• Quota 41, quota 96 e quota 100: di cosa si tratta?

    Ecco i dettagli sui provvedimenti proposti per andare in pensione anticipatamente Quota 41 La quota 41 è una proposta che prevede la possibilità di andare in pensione a chiunque abbia versato i contributi per 41 anni, a prescindere dall’età anagrafica. In particolare, questa misura agevolerebbe tutti i lavoratori precoci, cioè coloro che hanno iniziato a lavorare in giovane età, in quanto consentirebbe loro di andare in pensione prima del raggiungimento dei 66 anni e 7 mesi. In questo modo si potrebbe conseguire la pensione in via anticipata e senza nessuna penalizzazione dell’assegno pensionistico. Al momento si tratta solo di una […]

  • Le pensioni di reversibilità verranno tagliate?

    Riemerge la questione sulle pensioni di reversibilità e la possibilità di un intervento da parte dello Stato Secondo quanto emerge dal Def, Documento di Economia e Finanza, sembrerebbe che il governo voglia intervenire sulle pensioni di reversibilità trasformandole da prestazioni previdenziali a prestazioni assistenziali, come parte di un provvedimento per la lotta alla povertà. In particolare, le pensioni di reversibilità verrebbero legate all’indice ISEE, che misura la situazione economica del nucleo familiare, e quindi la ricchezza di ogni famiglia, prendendo in considerazione il reddito, ma anche le case e i terreni posseduti. In questo modo, le pensioni di reversibilità potrebbero […]

  • Part-time agevolato in vista della pensione: di cosa si tratta?

    Il Ministro del lavoro Giuliano Poletti ha firmato il decreto per dare il via al part-time agevolato Il decreto legislativo firmato il mese scorso dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti introduce una nuova misura per favorire un’uscita graduale degli anziani dal mondo del lavoro, che prevede la possibilità di stipulare, in accordo con l’azienda per cui si lavora, un contratto a tempo parziale agevolato in prossimità della pensione. In particolare, questa misura, contenuta all’interno della Legge di Stabilità 2016, verrà riconosciuta ai lavoratori a cui mancano 3 anni per il raggiungimento dell’età prevista per la pensione […]

  • Riusciranno le donne ad ottenere una maggiore flessibilità in uscita?

    Le lavoratrici richiedono la proroga dell’opzione donna fino al 2018 Anche le donne insistono affinché il governo prenda provvedimenti per introdurre una maggiore flessibilità in uscita. Attualmente, la pensione anticipata con opzione donna consente a tutte le lavoratrici di andare in pensione in presenza di determinati requisiti maturati entro il 31 Dicembre 2015. In particolare, sarà necessario aver versato almeno 35 anni di contributi e avere almeno 57 anni e 3 mesi per le lavoratrici dipendenti e 58 anni e 3 mesi per le lavoratrici autonome. Tuttavia, le donne che sceglieranno di andare in pensione qualche anno prima usufruendo di […]