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  • RIFORMA PENSIONI: L’IPOTESI M5S-LEGA RILANCIA LA QUOTA 100

    RIFORMA PENSIONI: L’IPOTESI M5S-LEGA RILANCIA LA QUOTA 100   La formazione del nuovo governo sta puntando il dito sulla Legge Fornero. Il Movimento 5 Stelle e la Lega hanno avviato una consultazione per un programma di governo basato su alcuni temi condivisi nei rispettivi programmi elettorali. Uno dei pochi punti di contatto tra i due Partiti è l’abolizione della Riforma del 2011 approvata dal Governo Monti. Se dovessero accordarsi e decidere di governare insieme il Paese, devono necessariamente affrontare questo tema, visto che in fase di elezione entrambi i Partiti si sono esposti tantissimo contro questa Riforma. Quello che andrebbero […]

  • Crolla il tetto per le pensioni d’oro: lo stop al decreto Meloni

    Nei giorno scorsi si è sentito più volte parlare della proposta di introdurre un tetto massimo per le cosiddette”pensioni d’oro”, le pensioni cioè che raggiungono una cifra molto più alta rispetto alla media nazionale. L’ex ministro e capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, aveva da tempo sottolineato la necessità di introdurre un massimale mensile per le pensioni, in modo da favorire la sostenibilità dell’intero sistema pensionistico, messo a dura prova da un deficit sempre più alto e da una gestione non esattamente trasparente, come si teme che il caso dell’ex presidente Mastrapasqua possa dimostrare. La commissione […]

  • Pensioni: la spesa per i ricchi e quella per i poveri

    Sembrerebbe incredibile, ma secondo i dati diffusi dall’Istat sui trattamenti pensionistici nel 2011, la spesa per il 44% delle pensioni più povere sarebbe stata praticamente uguale a quella per il 5% di quelle più ricche. Insomma, nel corso del 2011, i pensionati che hanno guadagnato più di tremila euro al mese (parliamo di quasi 900 mila persone), avrebbero preso complessivamente quanto recepito da 7.3 milioni di pensionati che non raggiungono la quota di mille euro mensili. La differenza, giudicata incredibile (e da alcuni ingiusta), riguarda anche il sesso dei pensionati. Sarebbero più di tre quarti gli uomini titolari di pensioni […]

  • Baby pensioni: no al prepensionamento per i militari

    La notizia della possibilità di lasciare in anticipo il lavoro per i militari non ha fatto in tempo ad essere pubblicata, che è già stata smentita, come ormai sta avvenendo sistematicamente per ogni dichiarazione sulle pensioni. Il senatore del Partito Democratico Nicola Latorre è intervenuto sul decreto attuativo proposto dall’ex ammiraglio Di Paola, ministro della difesa con il governo Monti, che prevedeva la riduzione della spesa militare tramite il prepensionamento di diverse migliaia di militari, a cui sarebbe stato consentito di andare in pensione a cinquant’anni, con dieci anni di anticipo rispetto a quanto previsto per la maggior parte delle […]