Riforma sulle pensioni: quali sono le proposte dei sindacati

Ecco cosa è emerso dal confronto tra il governo e i sindacati

Il mese scorso, un primo confronto tra il governo e i sindagati Cgil Cisl e Uil ha dato il via ad una serie di incontri per discutere le varie proposte e trovare una soluzione per modificare la riforma Fornero.

Il primo incontro si è tenuto presso il Ministero del Lavoro in data 24 Maggio.
In tale occasione, erano naturalmente presenti il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, il segretario generale della Cgil Susanna Camusso, il segretario generale della Uil Carmelo Barbagallo e il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan.

Il confronto sembra essersi svolto in un clima molto positivo e pacifico, di cui tutti sono rimasti molto soddisfatti.

proposte-sindacati-pensioniIn particolare, i sindacati hanno avanzato qualche proposta sottolineando alcune priorità, come ad esempio l’esigenza di introdurre la possibilità di andare in pensione anticipatamente con almeno 62 anni di età.

Inoltre, non si sono dimostrati convinti sull’Ape di Renzi, specialmete per il fatto che l’Anticipo Pensionistico prevede il coinvolgimento delle banche. Infatti, ritengono che gli assegni pensionistici debbano essere erogati dall’INPS, che dovrebbe essere l’unico ente coinvolto.

Altri problemi che, secondo i sindacati, rappresentano delle priorità sono quello dei lavoratori precoci, per cui insistono sulla quota 41, e quello degli esodati, per i quali verrà presto messa a punto l’ottava slvaguardia.

Non si sono ancora discussi i dettagli degli interventi, ma il governo valuterà attentamente tutte le varie opzioni.
L’obiettivo di questi incontri è quello di trovare delle soluzioni condivise in tema di previdenza, lavoro e sviluppo.

I sindacati sperano che si giunga in fretta ad un accordo e che vi siano interventi concreti da parte del Governo per risolvere la situazione al più presto.

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2 commenti

  1. Ma vi sembra giusto lavorare 43 anni mentre i politici si fottano i nostri soldi che si mettessero la mano sulla coscienza e fanno qualcosa di buono per i cittadini 40 anni penso può bastare senza penalizzazione

  2. Quindi chi farà lo stesso quota 41, partendo dopo il 19 anno di età , nn potrà andare in pensione. Fatemi capire x favore. Ttutto questo é assurdo! X me nata nel 56. Grazie x la cortese attenzione

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