Taglio delle pensioni: le penalizzazioni non saranno uguali per tutti

A quali penalizzazioni saranno soggette le pensioni?

 

Matteo Renzi ha annunciato il cosiddetto Ape (Anticipo Pensionistico) per consentire l’uscita dal mondo dal lavoro qualche anno prima.
L’importo della pensione durante gli anni di anticipo verrebbe erogato dalle banche fino a quando il lavoratore non avrà raggiunto la pensione vera e propria.
Naturalmente, a fronte della possibilità di andare in pensione anticipatamente, vi saranno delle penalizzazioni sull’assegno pensionistico, che variano a seconda di quando si deciderà di andare in pensione.

taglio-pensioni-penalizzazioniIl Ministro del lavoro Giuliano Poletti ha annunciato che i tagli sulla pensione anticipata non saranno uguali per tutti.

Questa soluzione di anticipo pensionistico messa a punto dal governo, che è ora in fase d’esame, prevede un taglio che va dall’1% al 3% in base agli anni di anticipo, e può arrivare fino al 4% per gli assegni pensionistici più elevati. In particolare, le penalizzazioni saranno dell’1% per chi decide di andare in pensione un anno prima, del 2% due anni prima e del 3% per chi andrà in pensione all’età di 63 anni e 7 mesi.

Ma il Ministro del lavoro Giuliano Poletti sostiene che questa stessa percentuale non possa essere applicata senza fare distinzioni tra coloro che semplicemente vogliono andare in pensione qualche anno prima e chi invece è rimasto senza un lavoro e non può andare in pensione a causa della riforma Fornero. Per questo, Poletti continua a sostenere che i disoccupati debbano avere la priorità.
Inoltre, ritiene necessario che vengano applicate penalizzazioni differenti anche sulla base del reddito, e quindi dell’entità del prestito pensionistico.
Secondo Poletti, alla luce di queste considerazioni, bisognerebbe prendere provvedimenti da inserire nella prossima legge di stabilità.

L’ex ministro del lavoro Cesare Damiano insiste invece nel richiedere il pensionamento anticipato a 62 anni o con 41 anni di contributi per i lavoratori precoci.

 

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Un commento

  1. Ancora una volta ripeto che l’attuale APE o meglio le attuali decisioni che si stanno prendendo non riguardano mai che con la riforma Fornero è uscito dal servizio con il 30%di penalizzazione!!!!!!!!!! l’ingiustizia è sempre sovrana in italia!!!!!!!!

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