Inps: ma chi controlla il controllore?

Questa volta non ci occuperemo dei provvedimenti del Governo o dell’Inps, ma della società stessa. E’ infatti di pochi giorni fa la notizia dell’inchiesta che vede indagato l’ex presidente Antonio Mastrapasqua, accusato di truffa aggravata in merito agli appalti tra la Regione Lazio e l’ospedale Israelitico, del quale è presidente (lo è ancora?). Non è il ruolo di questo blog giudicare l’accaduto, anche perché, fino a prova di colpevolezza, tutti gli accusati sono innocenti.

Certo ci viene da pensare che accuse di questo genere non siano dettagli (stiamo parlando di 85 milioni di euro) e viene spontaneo chiedersi se non possano essere stati commessi illeciti anche nella gestione dell’Inps. L’interessato ha smentito questa ipotesi in dichiarazioni pubblicate da tutti i principali giornali. Ma il dubbio resta.

Dall’Inps i pensionati pretenderebbero la massima trasparenza e la correttezza della gestione, anche perché la pensione per moltissimi è la sola fonte di reddito disponibile, dalla quale dipende inesorabilmente la qualità della vita.

L’interessato inizialmente aveva tenuto a precisare che non intendeva in alcun modo dimettersi dal ruolo di presidente dell’Inps, perché la società non era affatto coinvolta, ma chi si fiderebbe di un presidente che in altre gestioni ha compiuto illeciti, magari gravi? A rincarare la dose ci si è messo pure l’ex ministro Elsa Fornero, la cui riforma del lavoro e delle pensioni è nota a tutti coloro che leggono questo blog. La Fornero ha affermato che all’epoca del suo mandato di ministro avrebbe voluto che Mastrapasqua presentasse le dimissioni, ma afferma che ciò fu impedito.

Le motivazioni questa volta riguarderebbero fatti ben più inerenti all’Inps stesso, per la quale l’ex ministro, supportata da diverse commissioni, chiedeva una maggiore trasparenza nella gestione e più collegialità nelle decisioni.

Non ci rimane che chiederci se la gestione dell’Inps possa davvero diventare più trasparente in futuro, possibilmente prima che a diventare trasparenti, e invisibili, siano gli assegni dei pensionati. E’ di poche ora fa la notizia che Mastrapasqua si è dimesso anche da vicepresidente di Equitalia. Se volete sapere da quali incarichi si è dimesso potete leggere questo articolo di Repubblica.

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