Cronaca di ordinaria ingiustizia: 700 euro in meno (per colpa dello Stato)

Percepire una pensione di seicento euro è purtroppo una situazione che accomuna migliaia di pensionati nel nostro paese, e a cui abbiamo dato più volte spazio in questo blog. Ma se la cifra è quanto rimane in tasca ad una vedova che dovrebbe riceverne settecento in più, la situazione diventa ancor più incredibile! Andiamo per ordine e scopriamo quanto accaduto a Silvia B., una pensionata di Cesena.

Silvia è la vedova di un maresciallo dei carabinieri, deceduto per malattia nel 1997. L’Inpdap, come prevedeva la legge, stabilisce di corrispondere alla signora una pensione di reversibilità pari a 2.200.000 lire, sulla quale dovrà però essere effettuato un conguaglio che tenga conto della situazione patrimoniale della donna. L’ente le assicura che il conteggio richiederà pochissimo tempo, ma passano gli anni e del conguaglio non c’è traccia, e la signora aspetta invano le comunicazioni da parte dell’ente (ma siamo in Italia, e si sa, i tempi son quelli che sono!).

Dopo 9 anni la signora Silvia riceve quindi una comunicazione che la avvisa che, per il mancato conguaglio, le verrà trattenuta una parte delle pensione, fino al raggiungimento della cifra dovuta all’ente pensionistico: 51 mila euro!

Con la freddezza burocratica che contraddistingue questo tipo di comunicazioni, le viene comunicato quindi che dalla pensione di reversibilità del marito saranno decurtati 700 euro ogni mese per quasi diciannove anni, fino al 2025.

La signora Silvia ha ovviamente presentato ricorso, ma esso è stato respinto dall’Inpdap e si trova ora alla Corte dei Conti in attesa di essere valutato.

Ci auguriamo che la signora possa avere giustizia a breve, ma siamo certi che, qualunque sia l’esito della vicenda, sarà difficile che venga risarcita degli anni di disagio che la stanno costringendo a vivere con una cifra di gran lunga inferiore a quella a cui avrebbe diritto. Come sappiamo poi nel frattempo l’Inpdap è stato assorbito dall’Inps, cosa che renderà ancora più difficile venire a capo della questione. Un altro pasticciaccio all’italiana!

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