Notizie Bollenti
Loading...
giovedì 23 gennaio 2014

Cosa cambia nel 2014 per le pensioni?

Il 2014 è iniziato da poco, vediamo quindi quali sono le novità principale previste per l'anno in corso in materia di pensioni.

Innanzitutto il 2014 è l'anno di piena applicazione dei requisiti per ottenere la pensione previsti dalla riforma Fornero, che, è scontato dirlo, prevedono un aumento dell'età necessaria per congedarsi dal lavoro. I dipendenti del settore privato, i lavoratori autonomi e i dipendenti pubblici dovranno attendere il compimento dei 66 anni più tre mesi per ritirarsi del lavoro mentre per le lavoratrici non pubbliche saranno sufficienti 63 anni e nove mesi. In aumento fino a 64 anni e nove mesi l'età per le lavoratrici autonome. La pensione anticipata per anzianità contributiva è invece prevista per gli uomini che abbiano raggiunto 42 anni e mezzo di anzianità, mentre le donne potranno ritirarsi dal lavoro con 41 anni e mezzo di contributi.


Per quanto riguarda invece l'importo degli assegni pensionistici, il 2014 vedrà applicata la tanto attesa rivalutazione, della quale vi abbiamo parlato in questo articolo. Anche in questo caso, come abbiamo già avuto modo di dire sul blog, gli interventi del governo non hanno nemmeno sfiorato le aspettative dei pensionati, che si sono visti rivalutare l'assegno pensionistico con cifre ridicole, che per i più fortunati raggiungeranno circa 21 euro lordi al mese, ma che per le pensioni minime saranno pari a sei euro lordi.

Riconosciamo almeno l'equità della rivalutazione effettuata per scaglioni di reddito, che sarà assente per chi riceve una pensione pari a tre volte l'assegno minimo, ma ancora una volta non possiamo che chiederci se non si potesse fare di più per le pensioni, soprattutto per quelle più basse.

L'Inps ha emanato di recente una circolare che prevede anche l'emissione di assegni per il sostegno al reddito e la rivalutazione degli importi erogati per le categorie di pensionati più sensibili, come i diversamente abili e gli invalidi civili, ma al momento non se ne conoscono i dettagli.

0 commenti:

Posta un commento

Non si accettano commenti offensivi.

Copyright © 2013 INPDAP-INPS "sito non ufficiale" All Right Reserved