La legge di stabilità 2014: nessuna proposta di modifica

Delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2014 abbiamo già avuto modo di parlare in questo articolo. Il testo definitivo arriverà oggi in Parlamento, dopo l’approvazione da parte del presidente Giorgio Napolitano per l’iter di approvazione. Tuttavia rimane da capire se il Parlamento apporterà delle modifiche, soprattutto dopo le critiche piovute nei giorni scorsi da parte dei sindacati, delle parti sociali e degli industriali. E’ ipotizzabile che ci possano essere modifiche anche importanti, soprattutto per le parti riguardanti i costi del lavoro e della spese sociale, e di conseguenza degli interventi a favore delle pensioni.

I sindacati unitari (con le categorie a tutela dei pensionati) hanno già annunciato uno sciopero di quattro ore con modalità ancora da definire, mentre gli industriali di Confindustria, tramite le parole del presidente Giorgio Squinzi, hanno messo in guardia la classe politica, invitandola a non apportare modifiche non discusse al testo della legge.

Saremo schiacciati da nuove tasse?

Per quanto riguarda le pensioni, il timore è che le rivalutazioni previste (che non riguardano le pensioni superiori ai tremila euro, mentre la rivalutazione sarà parziale dai 1500 euro in su), siano poi rese vane dalle altre imposte introdotte e oggetto di aspre discussioni. L’adeguamento potrebbe essere eroso dalla nuova Trise, la tassa che sostituirà la discussa Imu e la Tares, soprattutto per i proprietari di casa, ma si temono rincari anche per gli inquilini, che potrebbero subire parte di questa nuova imposta. Possiamo affermare senza timori che anche questa tassa sarà oggetto di una forte discussione tra i partiti, soprattutto per quanto riguarda i criteri di calcolo e le modalità di applicazione, con percentuali di imposizione che potrebbero variare da comune a comune.

Il percorso della legge è quindi appena iniziato e non terminerà sicuramente a breve. Sono quindi ancora poco chiare le conseguenze che la Legge di Stabilità 2014 avrà sulla vita (e sui portafogli) dei pensionati.

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