Tutto Pensioni: ricongiunzioni e totalizzazioni

Un importante argomento all’ordine del giorno nell’ambito della rassegna Tutto Pensioni è stato quello riguardante il riscatto e la ricongiunzione alla luce della nuova normativa previdenziale e a parlarne è stato l’esperto Fabio Venanzi.

In particolare sarebbero ammessi a riscatto i periodi di studio, quelli di maternità facoltativa fuori dal rapporto di lavoro, periodi di lavoro all’estero e periodi di aspettativa.
Gli elementi utili a determinare l’onere da pagare a questo proposito riguardano lo stipendio percepito e l’anzianità contributiva, ma anche il sesso del richiedente, il periodo temporale e il sistema pensionistico applicabile.
La materia della ricongiunzione, regolata dalla legge 29 del ‘79 per quanto concerne INPS INPDAP e altre forme esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria e dalla legge 45 del ‘90 per ciò che concerne  i liberi professionisti, potrà attivarsi a domanda, riguarderà ognuno dei periodi interessati  e potrà essere onerosa oppure gratuita a seconda dei casi.
Potranno ricongiungere esclusivamente a titolo oneroso i lavoratori dipendenti nell’apposito fondo pensioni, così come per gli iscritti ai fondi elettrici e telefonici. Da notare che la ricongiunzione genera un unico trattamento che non supera necessariamente la somma delle quote di pensione maturate sotto le differenti gestioni.
La totalizzazionepotrà essere richiesta per la pensione di vecchiaia a 65 anni con 20 anni di contributi. Per la pensione di anzianità occorreranno invece almeno 40 anni di contributi mentre la pensione di inabilità decorrerà dal mese successivo alla presentazione della domanda e quella ai superstiti dal mese successivo al decesso del lavoratore contribuente.
Una delle novità apportate dalla riforma sta nella possibilità di assommare i periodi assicurativi indipendentemente dall’anzianità detenuta in ogni gestione previdenziale.
È incompatibile la domanda di ricongiunzione di questi periodi con la loro richiesta di totalizzazione.
La pensione è pagata da ognuno degli enti previdenziali per la propria quota di competenza secondo il sistema contributivo, questo a meno che non si sia maturato diritto autonomo alla pensione, in tal caso si seguono le regole dell’ente previdenziale di appartenenza. E in quest’ultimo caso la totalizzazione è conveniente perché gratuita.
Venanzi ha concluso il suo intervento auspicando una revisione dei coefficienti per il calcolo dei costi della ricongiunzione.

2 commenti

  1. Sono Dionisia vorrei sapere quando mi verrà pagata la pensione per totalizzazione con la Spagna sono passati 3 anni!

    • buongiorno sono Dionisia Rodriguez Gomez ho fatto la domanda di totalizzazione con la Spagna 3 anni fa ancora non me l’hanno liquidata come mai?la pensione lo prevede i conveni bilaterali

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