Super Inps: fusione ex-Inpdap ed Enpals

E’ nato il Super Inps. Ma di cosa parliamo? Dal 04 Dicembre 2011 il Governo Monti ha deciso di fondere, con decreto legge, gli enti previdenziali INPDAP e ENPALS all’interno dell’ente previdenziale Inps. Tutto questo per “convergenza e armonizzazione del sistema pensionistico attraverso l’applicazione del sistema del metodo contributivo”. In sostanza il Super Inps subentrerà in tutti i rapporti attivi e passivi dei due enti previdenziali. Precisamente entro il 31 Marzo 2012, con l’approvazione dei bilanci, gli enti Inpdap e Enpals cesseranno formalmente la loro attività, venendo incorporati nell’unico ente previdenziale Inps.

L’Inpdap, conosciuto anche come l’Istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, è nato come ente pubblico per la gestione delle pensioni di ex dipendenti statali e ministeriali. Enpals invece significa letteralmente Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo, e a esso sono iscritti anche i “professionisti” dello sport. L’accorpamento di questi enti in un unico Super Inps si tradurrà in un risparmio presunto dei costi di funzionamento per almeno 20 milioni di euro nel 2012, ben 50 milioni nel 2013 e circa 100 milioni di euro a partire dal 2014, restituendo così maggior respiro alle casse dello Stato e quindi alle tasche degli italiani.
Non sappiamo se questo accorpamento porterà reali benefici al sistema previdenziale italiano, certamente l scomparsa dell’Inpdap e dell’Enpals, porterà ad alcuni dipendenti statali e lavoratori dello spettacolo un po’ di malinconia. Qui di seguito è possibile trovare le prime indicazioni fornite dall’Inps (ex gestione Inpdap) in una circolare interna (circolare n. 3 del 13-01-2012), in funzione dell’Art.21 del decreto legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.

2 commenti

  1. 170 milioni di euro in tre anni??? WOW!!! Peccato che l'INPS ne spenda più del doppio ogni anno per le consulenze esterne.. che potrebbe benissimo internalizzare se solo sfruttasse gli idonei dei concorsi anziché favorire le politiche clientelari di manager e sindacati!

  2. risparmio? per chi? hanno accorpato due enti con le casse vuote, per usare i versamenti fatti da onesti lavoratori, io esodata dal 2010, dovrò andare in pensione nel 2021, dal 1971 che lavoro, ho perso contributi strada facendo per colpa di aziende truffaldine, fate voi i conti, dopo 50 anni!!!!! non si può proprio fare, come lo pago il mutuo che ho fino al 2025?

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