• Quali sono i requisiti per la pensione anticipata?

    La pensione anticipata, entrata in vigore dal 2012, spetta ai lavoratori che hanno maturato una determinata anzianità lavorativa. Questo trattamento pensionistico non tiene quindi conto dell’età, ma solo degli anni di contributi versati, che rappresentano l’unico requisito fondamentale. In particolare, per avere diritto alla pensione anticipata, sarà necessario aver maturato 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Tale limite è però soggetto un adeguamento con l’aumentare delle speranze di vita, pertanto si alza con il passare degli anni. Tuttavia, coloro che rientrano nel sistema retributivo o misto in […]

  • Cessione del quinto della pensione: di cosa si tratta?

    I pensionati hanno il diritto di ottenere un prestito semplicemente dimostrando di ricevere una pensione. Questa costituirà quindi una garanzia e sarà l’unica condizione necessaria ai fini dell’approvazione del finanziamento. In particolare, i pensionati potranno ottenere un prestito con la formula di cessione del quinto, che prevede il rimborso in rate mensili cedendo ogni mese il 20% della propria pensione. L’ammontare massimo del prestito dipenderà dall’entità della pensione che, però, deve necessariamente essere superiore al livello minimo stabilito dalla legge che, al fine di tutelare il pensionato, non può essere intaccato. L’importo pari ad un quinto della pensione verrà automaticamente […]

  • Pensione per le donne: quali sono i requisiti?

    In passato, le donne potevano andare in pensione all’età di 55 anni. Nel 1992, con la riforma Amato, questo limite di età minima è stato portato a 60 anni, per poi continuare ad alzarsi sempre di più nel corso del tempo, anche grazie all’aumento delle speranze di vita. Oggi, in seguito alla riforma Fornero del 2011, le donne che hanno alle spalle il pagamento di almeno 20 anni di contributi possono andare in pensione a 66 anni e 7 mesi se operano nel settore pubblico, a 65 anni e 7 mesi se sono dipendenti del settore privato e a 66 […]

  • Flessibilità in uscita: di cosa si tratta?

    La flessibilità in uscita è un insieme di provvedimenti finalizzati ad andare in pensione qualche anno prima rispetto al limite di 66 anni e 7 mesi stabilito dalla riforma Fornero nel 2011 sotto il governo Monti. Di fronte alle leggi attuali, sono diverse le proposte a favore dell’introduzione della flessibilità in uscita, e quindi di norme che prevedano la possibilità per i lavoratori di andare in pensione anticipatamente. Secondo la proposta del Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, il lavoratore dovrebbe avere il diritto di andare in pensione all’età di 62 anni, purché abbia alle spalle almeno 35 anni di […]